Vicenza e Van Gogh: il binomio è suggestivo e di grande successo. L'esposizione delle opere del grande artista olandese nel cuore della città del Palladio è infatti uno dei grandi eventi culturali dell'anno, in Italia ma anche in Europa. Non solo: con 100 mila visitatori già accorsi a visitarla e altri 200 mila stimati in arrivo, la mostra rappresenta uno straordinario catalizzatore di attenzione su Vicenza e il suo territorio.

Tra le tante iniziative, una in particolare spicca per originalità e capacità di suggestionare il turista. L'intuizione è della Covag, la cooperativa che storicamente cura l'impaginazione de Il Giornale di Vicenza, che ha realizzato otto cartoline-ricordo per proporre al grande pubblico in arrivo una sintesi di alcune tra le grandi attrazioni turistiche di Vicenza e della sua provincia, così come le avrebbe dipinte Van Gogh.I soggetti scelti per questa originale operazione - culturale e promozionale insieme - sono volutamente piuttosto eterogenei, così come tanti e differenti sono gli elementi di attrazione della provincia vicentina: a rappresentare il capoluogo non poteva mancare naturalmente una veduta della Basilica Palladiana, per poi spostare l'ideale cavalletto di Van

Gogh nei dintorni e per ritrarre la splendida Villa Capra "La Rotonda", Villa Trissino Marzotto nell'omonima località e Villa Godi Malinverni a Lugo Vicentino.

Lo sguardo pittorico si allarga poi ad altri celebri monumenti nel territorio, come il Ponte degli Alpini,simbolo di Bassano del Grappa, e i Castelli di Giulietta e Romeo sulle colline di Montecchio Maggiore. Ma la provincia berica

non è solo arte e cultura, è anche relax e benessere, con le Terme di Recoaro ritratte in un'altra immagine, e naturalmente vita a contatto con la natura incontaminata e sport all'aria aperta, come ci racconta una bellissima immagine di Asiago e del suo Altopiano coperti di neve. Le cartoline sono state stampate in ben 240 mila copie e saranno messe gratuitamente a disposizione dei turisti, presso molti luoghi di grande passaggio a partire dai luoghi oggetto delle cartoline e dallo sponsor. Il tutto grazie al lavoro di Vicenza é e con il sostegno di Rino Mastrotto Group SpA per la cultura.